Divisione Nazionale C - 6a di andata

30 Ottobre 2011

Elettrica 2000 Valmontone - Cassino 78- 83 (43-44)
VIRTUS VALMONTONE: BRAGHESE 2, RISCHIA S. 36, Bergamo 2, GRAZIANI 17, MOSCIANESE 14, DEL MORO 3, Cicerchia, Paladini n.e., Rischia M. n.e., Sica 4. All. Rischia E, Aiuto All.: Moscioni

BPF CASSINO: CONFESSORE 10, GATTA 5, Borozan 5, CANZANO 9, Tamburrini, De Santis 4, Benincasa 17, Esposito n.e., GUIDA 7, SIMEOLI 26. All. Porfidia

Arbitri: Marino e Peluso di Avellino

Usciti 5 falli: Braghese, Bergamo, Gatta, Canzano e Guida

Parziali: 18-28, 25-16, 16-16, 19-23
Non è facile raccontare una partita che sembrava persa poi, dopo una grandissima rimonta, vinta ed invece…… prende la strada per Cassino. Allora dopo aver metabolizzato, riavvolgi il nastro e fai partire il racconto. Che deve necessariamente partire da venerdì sera: i ragazzi stanno provando gli schemi e, ad un tratto Matteo lancia un urlo. Nello scivolare lateralmente, si distorce la caviglia e così guarda la partita dalla panchina contribuendo solo ad incitare i compagni.
Non siamo rimaneggiati (ricordiamo l’assenza di Viggiano) siamo proprio contati.
La gara inizia con i seguenti starting five: Coach Erminio schiera Simone, Braghese, Graziani, Moscianese e Del Moro; mentre gli ospiti ribattono con Canzano, Guida, Gatta, Simeoli e Confessore.
L’avvio è tutto di marca cassinate, la nostra difesa uomo contro uomo non funziona e così Simeoli lancia i suoi. Graziani prova a tenerci in corsa ma Benincasa, entrato al posto di Confessore che ha due falli a carico, firma il break che porta gli ospiti al +10 alla prima sirena.
L’inizio della seconda frazione non è diverso: ospiti sempre avanti in doppia cifra, fino a quando un gioco da tre punti (canestro + fallo) di Simone cambiano l’inerzia. Coach Erminio ha ordinato la zona e l’attacco della compagine ciociara va in confusione. Bergamo e Sica ci mettono tanta grinta ed aggressività ed in attacco i “moschettieri” (rimasti in tre) Graziani, Simone e Moscianese alzano la voce. Così punto su punto, e sospinti dal calore del pubblico arriviamo all’intervallo lungo a -1.
Si riprende a giocare e si prosegue con piccoli vantaggi ora per l’una ora per l’altra squadra fino alla terza sirena.
Si parte per un maxi supplementare da 10 minuti. Ancora un paio di minuti di equilibrio poi Simone, assolutamente immarcabile, suona la carica. Graziani e Moscianese lo seguono ed arriviamo a toccare il nostro massimo vantaggio 65-60 a quattro dal termine.
Ma proprio sul più bello, anziché chiudere la gara (e qui si fa sentire la pesantissima assenza di Matteo), prestiamo il fianco alla rimonta: Simone è in palleggio pressato da De Santis i due sono a stretto contatto e Simone finisce in terra con le mani sul volto: fischio dell’arbitro e ….. fallo tecnico per simulazione. Dalla nostra postazione non abbiamo visto bene e quindi non giudichiamo (però a caldo il fischio ci pare esagerato anche vedendo l’atteggiamento di De Santis che si scusa con Simone) però da lì nasce la rimonta ospite. Con un parziale di 9-0 i ciociari rimettono il naso avanti. Il tempo passa inesorabilmente e con entrambe le squadre in bonus, la linea della carità diventa protagonista. Gli ospiti fanno 0 su 6 ma dominano a rimbalzo e continuano ad attaccare (e nel frattempo perdiamo anche Moscianese uscito con una ferita sanguinante al labbro).
A meno di un minuto gli ospiti sono sopra di 6 (74-80). Sembra proprio finita ma Simone ha un altro guizzo: “bomba” da oltre 7 metri con fallo subito e giochi nuovamente riaperti 78-80 a pochi secondi dalla fine. Pressing feroce sulla rimessa da fondo campo e cosa succede? Borozan riceve palla e proprio sotto la nostra postazione scivola e finisce fuori campo; l’arbitro fischia e segnala un fallo antisportivo al giovane Cicerchia. Le proteste dei nostri ragazzi sono vibranti e l’arbitro, scusandosi annulla l’antisportivo ma la palla è per gli ospiti. Borozan fa 1/2 c’è ancora vita.
Time out per noi: coach Erminio ordina un gioco per cercare il pareggio, i ragazzi lo eseguono ma il tentativo di Simone, per agguantare il supplementare, si spegne sul ferro.
E così siamo qui a commentare un’amara sconfitta. Cassino porta a casa due punti e quindi: onore ai vincitori. A noi resta il rammarico per aver sciupato una grande occasione. Abbiamo giocato con gli uomini contati e siamo andati molto vicini alla grande impresa.
Pazienza, dobbiamo dimenticare in fretta, pensare alla prossima gara e soprattutto cercare di recuperare gli infortunati.
Un’ultima considerazione per gli uomini in grigio. Non giudico mai la prestazione degli arbitri, non voglio cercare alibi per giustificare le sconfitte, ma stavolta due righe gliele voglio dedicare.
Hanno fischiato come due vaporiere (ben 62 falli compresi 2 tecnici ed un antisportivo a noi ed un tecnico agli ospiti), spezzettando una gara avvincente e combattuta con il risultato di scontentare entrambe le squadre. Almeno gli ospiti hanno portato a casa i due punti.
Il tecnico per simulazione (era la prima volta e non c’era stato richiamo) nel momento topico e soprattutto il fischio finale non li abbiamo proprio capiti. Soprattutto quest’ultimo è sembrato proprio un fischio all’intenzione (di fare il fallo sistematico)
Quanto scritto ripeto non è un alibi, ma solo una considerazione. A domenica prossima
IL PAGELLONE

Braghese 5: E’ la sua grande occasione, l’assenza di Matteo lo lancia in quintetto e gli garantisce minuti. Non riesce ad essere pericoloso in attacco e si carica presto di falli.
Rischia S. 9: Canta e porta la croce, fa pentole e coperchi. Guardate lo score. E’ assolutamente immarcabile. La sua prestazione è macchiata solo dal tecnico per simulazione nel momento topico (che gli abbassa il voto in pagella).
Bergamo 6,5: Con grinta e aggressività contribuisce ad alzare i toni della difesa: e da lì inizia la rimonta.
Graziani 8: Doppia-Doppia (17 punti e 10 rebs), grande difesa e grande personalità. Attacca uno contro uno alla ricerca di soluzioni ad alta percentuale. Mezzo voto in meno per uno 0/2 dalla lunetta in un momento chiave.
Moscianese 8: Doppia-Doppia (14 punti e 10 rebs), lotta come un leone e a fine partita porta i segni della “battaglia” (labbro sanguinante)
Del Moro 5: Molto al di sotto delle sue possibilità, offre un contributo scarso soprattutto nella lotta a rimbalzo.
Cicerchia s.v.: All’esordio in campionato per un minuto scarso.
Paladini n.e.
Rischia M. n.e. (ma, con tutto il rispetto per chi è andato in campo, quanto ci è mancato…..)
Sica 6,5: Si butta su ogni pallone ed il suo ingresso, insieme a Bergamo, coincide con l’inizio della rimonta.
Rischia E. 6,5: Se la gioca con quello che resta della squadra e va vicinissimo all’impresa. Deve solo imprecare alla sfortuna (e penso proprio che lo abbia fatto ogni volta che si è voltato verso la panchina ed ha visto Matteo seduto mestamente lì).
BIELI M. 10: Si esibisce in una serie di interventi, straccio in mano, per asciugare il parquet. Assolutamente perfetto. GRANDE MAURIZIO
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Commento di Massimo Leone