VIRTUS VALMONTONE:
BRAGHESE 2, RISCHIA S. 36, Bergamo 2, GRAZIANI 17, MOSCIANESE 14,
DEL MORO 3, Cicerchia, Paladini n.e., Rischia M. n.e., Sica 4. All.
Rischia E, Aiuto All.: Moscioni
BPF CASSINO: CONFESSORE 10,
GATTA 5, Borozan 5, CANZANO 9, Tamburrini, De Santis 4, Benincasa
17, Esposito n.e., GUIDA 7, SIMEOLI 26. All. Porfidia
Arbitri: Marino e Peluso di
Avellino
Usciti 5 falli: Braghese,
Bergamo, Gatta, Canzano e Guida
Parziali: 18-28, 25-16, 16-16,
19-23 |
Non è facile raccontare una
partita che sembrava persa poi, dopo una grandissima
rimonta, vinta ed invece…… prende la strada per Cassino.
Allora dopo aver metabolizzato, riavvolgi il nastro e
fai partire il racconto. Che deve necessariamente
partire da venerdì sera: i ragazzi stanno provando gli
schemi e, ad un tratto Matteo lancia un urlo. Nello
scivolare lateralmente, si distorce la caviglia e così
guarda la partita dalla panchina contribuendo solo ad
incitare i compagni.
Non siamo rimaneggiati (ricordiamo l’assenza di Viggiano)
siamo proprio contati.
La gara inizia con i seguenti starting five: Coach
Erminio schiera Simone, Braghese, Graziani, Moscianese e
Del Moro; mentre gli ospiti ribattono con Canzano, Guida,
Gatta, Simeoli e Confessore.
L’avvio è tutto di marca cassinate, la nostra difesa
uomo contro uomo non funziona e così Simeoli lancia i
suoi. Graziani prova a tenerci in corsa ma Benincasa,
entrato al posto di Confessore che ha due falli a carico,
firma il break che porta gli ospiti al +10 alla prima
sirena.
L’inizio della seconda frazione non è diverso: ospiti
sempre avanti in doppia cifra, fino a quando un gioco da
tre punti (canestro + fallo) di Simone cambiano
l’inerzia. Coach Erminio ha ordinato la zona e l’attacco
della compagine ciociara va in confusione. Bergamo e
Sica ci mettono tanta grinta ed aggressività ed in
attacco i “moschettieri” (rimasti in tre) Graziani,
Simone e Moscianese alzano la voce. Così punto su punto,
e sospinti dal calore del pubblico arriviamo
all’intervallo lungo a -1.
Si riprende a giocare e si prosegue con piccoli vantaggi
ora per l’una ora per l’altra squadra fino alla terza
sirena.
Si parte per un maxi supplementare da 10 minuti. Ancora
un paio di minuti di equilibrio poi Simone,
assolutamente immarcabile, suona la carica. Graziani e
Moscianese lo seguono ed arriviamo a toccare il nostro
massimo vantaggio 65-60 a quattro dal termine.
Ma proprio sul più bello, anziché chiudere la gara (e
qui si fa sentire la pesantissima assenza di Matteo),
prestiamo il fianco alla rimonta: Simone è in palleggio
pressato da De Santis i due sono a stretto contatto e
Simone finisce in terra con le mani sul volto: fischio
dell’arbitro e ….. fallo tecnico per simulazione. Dalla
nostra postazione non abbiamo visto bene e quindi non
giudichiamo (però a caldo il fischio ci pare esagerato
anche vedendo l’atteggiamento di De Santis che si scusa
con Simone) però da lì nasce la rimonta ospite. Con un
parziale di 9-0 i ciociari rimettono il naso avanti. Il
tempo passa inesorabilmente e con entrambe le squadre in
bonus, la linea della carità diventa protagonista. Gli
ospiti fanno 0 su 6 ma dominano a rimbalzo e continuano
ad attaccare (e nel frattempo perdiamo anche Moscianese
uscito con una ferita sanguinante al labbro).
A meno di un minuto gli ospiti sono sopra di 6 (74-80).
Sembra proprio finita ma Simone ha un altro guizzo:
“bomba” da oltre 7 metri con fallo subito e giochi
nuovamente riaperti 78-80 a pochi secondi dalla fine.
Pressing feroce sulla rimessa da fondo campo e cosa
succede? Borozan riceve palla e proprio sotto la nostra
postazione scivola e finisce fuori campo; l’arbitro
fischia e segnala un fallo antisportivo al giovane
Cicerchia. Le proteste dei nostri ragazzi sono vibranti
e l’arbitro, scusandosi annulla l’antisportivo ma la
palla è per gli ospiti. Borozan fa 1/2 c’è ancora vita.
Time out per noi: coach Erminio ordina un gioco per
cercare il pareggio, i ragazzi lo eseguono ma il
tentativo di Simone, per agguantare il supplementare, si
spegne sul ferro.
E così siamo qui a commentare un’amara sconfitta.
Cassino porta a casa due punti e quindi: onore ai
vincitori. A noi resta il rammarico per aver sciupato
una grande occasione. Abbiamo giocato con gli uomini
contati e siamo andati molto vicini alla grande impresa.
Pazienza, dobbiamo dimenticare in fretta, pensare alla
prossima gara e soprattutto cercare di recuperare gli
infortunati.
Un’ultima considerazione per gli uomini in grigio. Non
giudico mai la prestazione degli arbitri, non voglio
cercare alibi per giustificare le sconfitte, ma stavolta
due righe gliele voglio dedicare.
Hanno fischiato come due vaporiere (ben 62 falli
compresi 2 tecnici ed un antisportivo a noi ed un
tecnico agli ospiti), spezzettando una gara avvincente e
combattuta con il risultato di scontentare entrambe le
squadre. Almeno gli ospiti hanno portato a casa i due
punti.
Il tecnico per simulazione (era la prima volta e non
c’era stato richiamo) nel momento topico e soprattutto
il fischio finale non li abbiamo proprio capiti.
Soprattutto quest’ultimo è sembrato proprio un fischio
all’intenzione (di fare il fallo sistematico)
Quanto scritto ripeto non è un alibi, ma solo una
considerazione. A domenica prossima |
IL PAGELLONE
Braghese 5: E’ la sua grande occasione, l’assenza di
Matteo lo lancia in quintetto e gli garantisce minuti. Non
riesce ad essere pericoloso in attacco e si carica presto di
falli.
Rischia S. 9: Canta e porta la croce, fa pentole e
coperchi. Guardate lo score. E’ assolutamente immarcabile.
La sua prestazione è macchiata solo dal tecnico per
simulazione nel momento topico (che gli abbassa il voto in
pagella).
Bergamo 6,5: Con grinta e aggressività contribuisce
ad alzare i toni della difesa: e da lì inizia la rimonta.
Graziani 8: Doppia-Doppia (17 punti e 10 rebs),
grande difesa e grande personalità. Attacca uno contro uno
alla ricerca di soluzioni ad alta percentuale. Mezzo voto in
meno per uno 0/2 dalla lunetta in un momento chiave.
Moscianese 8: Doppia-Doppia (14 punti e 10 rebs),
lotta come un leone e a fine partita porta i segni della
“battaglia” (labbro sanguinante)
Del Moro 5: Molto al di sotto delle sue possibilità,
offre un contributo scarso soprattutto nella lotta a
rimbalzo.
Cicerchia s.v.: All’esordio in campionato per un
minuto scarso.
Paladini n.e.
Rischia M. n.e. (ma, con tutto il rispetto per chi è
andato in campo, quanto ci è mancato…..)
Sica 6,5: Si butta su ogni pallone ed il suo ingresso,
insieme a Bergamo, coincide con l’inizio della rimonta.
Rischia E. 6,5: Se la gioca con quello che resta
della squadra e va vicinissimo all’impresa. Deve solo
imprecare alla sfortuna (e penso proprio che lo abbia fatto
ogni volta che si è voltato verso la panchina ed ha visto
Matteo seduto mestamente lì).
BIELI M. 10: Si esibisce in una serie di interventi,
straccio in mano, per asciugare il parquet. Assolutamente
perfetto. GRANDE MAURIZIO |
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