Domani altro match cruciale contro Catania. Grilli, "in due mesi fatto l'impossibile, ora crediamoci!"

Domani altro match cruciale contro Catania. Grilli, "in due mesi fatto l'impossibile, ora crediamoci!"

Dopo il doppio colpo in chiave salvezza contro Palermo e in trasferta a Pozzuli, la Special Days Virtus Valmontone torna sul terreno amico di via della Pace per affrontare una nuova tappa fondamentale sulla strada della salvezza diretta: la sfida contro Catania.

Per poter sperare nella permanenza diretta nella categoria senza passare dai play out, Bisconti e compagni devono vincere e sperare in un passo falso di Capo d’Orlando, agguantata domenica scorsa in classifica ma a quota 20 ma ancora davanti ai laziali in virtù degli scontri diretti

«Intanto dobbiamo concentrarci sulla gara contro Catania che è avversario da non sottovalutare per vari punti di vista anche perché per noi è fondamentale per una salvezza diretta se alcuni risultati si incastreranno – dice, presentando il match, Daniele Grilli - sarà una gara da aggredire fin dai primi minuti per portare sul campo tutto quello che abbiamo provato in settimana».

Nelle ultime gare avete riagguantato il filo di una salvezza diretta che, ad un certo punto, sembrava impossibile. «Veniamo da tre vittorie di fila – prosegue Grilli - che ci hanno portato entusiasmo e ad avere una speranza per la salvezza diretta quando due mesi fa era impensabile anche causa degli infortuni. Siamo riusciti a trovare una quadratura e a puntare più sul collettivo che sul singolo. Ora dobbiamo continuare su questa strada. Per quanto mi riguarda, scendo sempre in campo con la voglia di dare il mio contributo alla squadra: quest’anno sono stato sfortunato per un infortunio che mi ha tenuto fuori dal campo per un mese e mezzo e non sono stato in grado di dare il mio supporto alla squadra in un momento delicato ma adesso ci sono e voglio con tutto me stesso raggiungere la salvezza evitando i playout come me tutta la squadra».

Domani chi sarà l’uomo del match? «L’uomo del match sarà ognuno di noi – conclude - fare ciò che sappiamo fare senza paura ne timori sacrificandosi e aiutandosi l’uno con l’altro come abbiamo dimostrato da un mese e mezzo a questa parte».