A poche ore dal match contro Luiss parla Pierangeli: "In questo campionato ci siamo anche noi"

A poche ore dal match contro Luiss parla Pierangeli: "In questo campionato ci siamo anche noi"

Un calendario non agevole, la squalifica retaggio dello scorso anno che non ha ancora consentito a Bisconti e compagni di giocare davanti al pubblico amico, gare rinviate causa maltempo che hanno costretto lo staff a riprogrammare orari ed allenamenti. C’è di tutto nel momento che sta vivendo la Special Days – Virtus Valmontone in questo avvio di campionato. E la ricetta per andare oltre sembra essere solo una: giocare, tornare in campo per vincere e sistemare statistiche e classifica.

Oggi pomeriggio, dopo dieci giorni di riposo forzato, i virtussini tornano in campo contro la LUISS Roma. «Giorni – dice Matteo Pierangeli – che sono serviti senz’altro per sistemare qualcosina che non è andata per il verso giusto nelle prime partite. Certo, ci è mancato il campo e il clima gara: avremmo voluto giocare per provare a muovere la classifica. Prima vinciamo e prima continueremo a vincere».

«La classifica – prosegue Pierangeli - dice che non è un buon momento. Siamo una squadra nuova negli interpreti e anche nelle modalità di espressione del nostro gioco. Sapevamo che ci sarebbe voluto del tempo per oliare i nostri meccanismi: ora è il momento di dimostrare che in questo campionato ci siamo anche noi».

In questo avvio di stagione una delle note liete è proprio il ritorno a tempo pieno di Pierangeli, reduce da due gravi infortuni nelle ultime due stagioni. «Dopo due infortuni così gravi dovevo ritrovare il ritmo partita – aggiunge - mettere benzina nelle gambe e la società mi ha permesso di farlo con calma grazie all’aiuto meticoloso del nostro preparatore fisico».

Vista dallo spogliatoio, cosa sta andando e cosa no nella Virtus. «Per quanto riguarda l’aspetto tecnico-tattico, l’anno scorso ho già avuto la fortuna di giocare con Fox e Bisco; con Sabba abbiamo già condiviso lo spogliatoio in un’altra occasione; stiamo lavorando anche sulla coesione di gruppo che dovrà necessariamente fornirci un’arma in più anche in campo. Siamo una squadra di giocatori esperti, tutti hanno nelle corde il talento per girare partite a nostro favore. A partire da quella di oggi dove, se devo indicare un uomo del match, dico Grilli».