Coach Origlio dopo Pescara: “Abbiamo dato il massimo”

«La gara si è da subito indirizzata verso una direzione troppo complicata per noi. Il nostro negativo impatto è stato fatale. Non siamo riusciti ad arginare la forza dei nostri avversari che hanno invece saputo interpretare fin troppo bene la gara». Così coach Agostino Origlio al termine della gara contro la Amatori Pescara che ha sancito l’eliminazione della Air Fire Virtus Valmontone dai play off per la serie A.

«Sapevamo e temevamo la robustezza mentale che Pescara poteva imprimere in questa partita e soprattutto in questa serieha proseguito Origlio –  Noi pian piano siamo riusciti a riprendere il filo del gioco, sia in difesa che in attacco, ma quando devi recuperare un gap così ampio, -20 punti alla fine del I quarto, non è certamente cosa semplice contro nessuna squadra! Essere arrivati a meno dieci e sprecare in contropiede la possibilità di andare per la prima volta sotto la doppia cifra di svantaggio è un rammarico che rimane per capire cosa ancora potevamo fare. Da lì in poi Pescara, grazie ad un monumentale Stefano Rajola, ha chiuso qualsiasi nostro pensiero di rimonta. Pescara ha meritato di passare il turno perché ha fatto più di noi. Complimenti a Giorgio Salvemini ed al suo staff per averci battuto sul campo, non voglio assolutamente polemizzare su come entrambe le gare siano state anticipatamente strumentalizzate da dichiarazioni. Credo che ognuno di noi abbia la facoltà di prendersi le proprie responsabilità ed agire per il bene della propria società. A noi rimane l’amaro in bocca per non andare avanti in questi play off , ma so che tutti hanno cercato di fare il massimo; dalla società che si dimostrata di uno spessore di altissimo livello umano, ai ragazzi dello staff, fino  ai giocatori che hanno dimostrato di essere una squadra che non si è mai risparmiata ed ha lottato per il massimo dei risultati che potessimo raggiungere».